martedì, ottobre 31, 2006
Prima lezione
Non mi sono svegliata tardi, ma come al solito ho perso tempo e sono uscita alle 8.30. Con il traffico di quell'ora non sono riuscita ad arrivare in università in mezz'ora (che cogliona...) e alle 9.10 ero davanti alla porta dell'aula con l'atroce dilemma: entro e chiedo scusa per il ritardo o non entro? L'atroce vergogna di entrare in una classe piena di francesi sconosciuti mi ha fatto desistere...Più che altro però temevo la figuraccia con la professoressa :-) Ho deciso di entrare nella pausa; nel frattempo sono andata ad iscrivermi ai corsi, per geografia c'era una coda terrificante. Alle 10.30 sono entrata nell'aula: gli studenti mi hanno guardato con un'aria un po' stupita e mi hanno salutato (essendo un corso della specialistica probabilmente sono in pochi e sono sempre gli stessi...). Dopo un po' è tornata anche la professoressa ed è iniziata la seconda parte della lezione: l'impressione è stata di essere dentro una realtà universitaria molto diversa dalla nostra. La professoressa stimolava tantissimo gli studenti invitandoli a porre domande e a suggerire le tematiche che più interessavano, dispensando date di seminari in relazione alle varie risposte. Dopo un pranzo tranquillo con Laura e una chiaccherata sul futuro con Ale (non pensavo che chi studiasse lettere se la sentisse di fare a me la fatidica domanda: " ma cosa puoi fare con la tua laurea dopo??"), sono andata in Capitole e ho cercato un libro da Virgin. Hanno un sistema buffo per indicare i prezzi dei libri: mettono dei cartelloni con i varie editori, dei codici ed il prezzo corrispondente... Insomma, una specie di caccia al tesoro per sapere il prezzo di una cosa. Mi ha stupito anche la presenza di tantissimi fumetti e manga, anche in giro si trovano davvero tantissime fumetterie! Tornando a Chapou mi sono fermata al supermercato, e da vera studentessa squattrinata ho fatto la tessera Iris (tipo la Fidaty dell'Esselunga!) che dovrebbe dare il 10% di sconto sui prodotti a prezzo minore; la qualità non sembra terrificante, ma vi saprò dire :-) Vicino allo studentato ho incontrato Prince, sceso anche lui dal 16 portando la valigia alla zia; mi ha invitato a casa loro a mangiare africano, ma sinceramente non me la sono sentita di andare... non avrei capito nulla della discussione, non ancora. Sarebbe stato LEGGERMENTE imbarazzante farsi ripetere sempre tutto 3 volte e molto lentamente... In mensa ho mangiato con Valentina, una ragazza di Cagliari che studia architettura, molto dolce e con un fantastico accento sardo.
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